Oggi abbiamo salutato Francesco Giuseppe, il nostro Cecco Peppe. Durante l’Assemblea Regionale SLC CGIL Sicilia è stato osservato un minuto di silenzio in suo ricordo. Punto di riferimento e Maestro per molti di noi, ha incarnato responsabilità, rispetto e coerenza. Lo ricordiamo con affetto e gratitudine
I lavoratori del settore TLC hanno scioperato per chiedere il rinnovo del contratto, scaduto da due anni. Denunciano la perdita di potere d'acquisto, le condizioni di lavoro peggiorate e la crisi del settore. Alta adesione allo sciopero e presidio a Catania.
un voto che ci ripaga per il lavoro svolto durante questi due anni che hanno visto il reintegro in azienda di oltre 150 lavoratrici e lavoratori che avevano impugnato la cessione presso altra azienda ormai più di dieci anni fa
150 lavoratori del call-center Mics di Motta Sant'Anastasia affrontano ritardi nei salari. L'azienda non ha rispettato gli accordi sindacali, portando Slc Cgil e Uilcom Uil Catania a protestare e a coinvolgere il Ministero del Made in Italy, Enel e Italia On Line. Dopo la cessione a un nuovo proprietario, i pagamenti sono stati tardivi. I sindacati chiedono il saldo immediato delle spettanze e un serio confronto con l'azienda.
Al di là delle ideologie politiche e delle interpretazioni testuali, oggi l’Italia ha deciso di scendere in piazza grazie alla spinta della CGIL e della UIL, e di reclamare, in maniera assolutamente pacifica, contro la manovra economica del Governo.
Un voto che ripaga per il lungo lavoro svolto durante questi anni e che ci spinge a proseguire nel percorso intrapreso
La Slc Cgil ha annunciato risultati positivi per i lavoratori delle aziende Callmat, Gruppo Distrizione, Konecta, Ennova e Abramo Cc in AS. Nessuna cassa integrazione è prevista per i dipendenti delle prime quattro aziende, mentre per Abramo Cc in AS, nonostante una precedente procedura concorsuale, sono in vista prospettive promettenti. Le dichiarazioni di Daniele Carchidi sottolineano l'impegno della Slc Cgil nel difendere i diritti dei lavoratori. La committente Tim ha confermato gli impegni presi durante un incontro al Mimit, mentre la mobilitazione sindacale ha giocato un ruolo fondamentale nel raggiungimento di questi risultati. La Slc Cgil si impegna a monitorare da vicino l'attuazione degli accordi per garantire il benessere dei lavoratori.
È fondamentale che le istituzioni e le aziende coinvolte prendano coscienza della situazione e si impegnino concretamente per offrire soluzioni durature e dignitose a queste famiglie colpite.
Siglato un accordo tra organizzazioni sindacali e azienda per la solidarietà. Saccone, Slc: “Scelta equilibrata che salvaguarda l’occupazione”
Il Governo annuncia la cessione completa di Poste Italiane. Per Di ceglie, Slc: “Non ci fermeremo nel contrasto a svendita scellerata”
Saccone dopo l’incontro al ministero: “La priorità rimane l’occupazione di tutti”
Sit-in al ministero delle Imprese per sollecitare il tavolo governativo sulle prospettive dell’azienda e le ricadute sui lavoratori
Finché il Gruppo Poste Italiane rimarrà a controllo pubblico, continuerà ad assicurare la presenza dello Stato in ogni angolo della penisola. Al contrario, l’ingresso di ulteriori capitali privati imporrebbe all’azienda le logiche del profitto, anteponendole agli interessi delle comunità. Il rischio di abbandono del territorio diventerebbe altissimo.
Il prossimo 18 marzo si fermeranno per l’intera giornata i lavoratori e le lavoratrici dei servizi di telefonia appaltati dalla Azienda di telefonia
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